venerdì 4 febbraio 2011

I Subsonica gettano "Benzina" su un fuoco di rabbia e sperimentazione.


BAND: SUBSONICA - EP: "BENZINA"

Con "Benzina" i Subsonica hanno firmato un EP, uscito con il periodico XL, che presenta una degustazione elettronica di ciò che sarà il futuro prossimo della band torinese: dell'album "Eden" in uscita l'8 marzo abbiamo infatti un'importante anticipazione grazie al singolo "Benzina Ogoshi" inserito proprio come apertura del Benzina EP.

La canzone "Benzina Ogoshi", proprio come affermato da Max Cassacci, è nata per caso, durante la creazione dell'album, quando i Subsonica si trovavano letteralmente "in ritiro" tra le campagne della "giungla nord piemontese", spesso dopo aver lavorato la giornata intera sulla creazione del nuovo cd, alla sera amavano intrattenersi con il set amatoriale di una pseudo-fiction-horror a puntate che doveva per forza di cose trovare una colonna sonora composta proprio da Samuel&Co.
Il testo di "Benzina Ogoshi" è stato composto su una selezione di affermazioni suggerite dai fan: parole velenose e negative, che vengono spesso urlate in faccia ad ognuno di noi trovano vita e vengono immortalate in questa canzone.
Le restanti quattro tracce dell'Ep sono inedite registrazione live di tre pezzi emblematici de "L'Eclissi Tour" ovvero: il singolo di successo "La glaciazione", il significativo e premiato "Canenero", e la solidità de "L'ultima risposta", tutti, come detto, rigorosamente catturati dal vivo.
Il lavoro è stato poi impreziosito dai Subsonica con un inserimento di qualità: "Giungla Nord live" ha il sapore di un vero omaggio  ai fan di sempre che attendono canzoni come queste al prossimo tour il cui avvio sarà dato in concomitanza all'uscita del nuovo album.
Aspettando l'<<otto-marzo-duemilaundici>> dunque, i fan potranno surriscaldare questo versatile EP e prepararsi per un nuovo album contrassegnato da tracce innovative e sperimentali nel sound e nei testi. Le due creazioni che sono già state rivelate (Eden, ed Istrice) hanno il concreto identikit di essere il frutto di un lavoro svolto sotto il segno di un "hard listening" di qualità che verrà apprezzato da un pubblico di nicchia e richiederà capacità per essere compreso, ma che, una volta decifrato, sarà un passo fondamentale per il percorso subsonico.

Alessandro Tedesco

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